Vitamina D, alleato numero uno contro il cancro

La carenza di vitamina D è comunemente associata ad una diminuzione della forza muscolare e ossea.

Recenti studi portati avanti da Anthony Norman, esperto internazionale sulla vitamina D, associano la carenza di vitamina D ad un aumento del rischio di cancro al colon-retto, alla prostata e al seno nonché ad altre malattie importanti come il Parkinson.

La vitamina D ha un effetto protettivo contro il cancro con modalità differenti, tra cui:

• l'aumento dell'auto-distruzione delle cellule mutate (che, se si moltiplicano, potrebbero portare al cancro);

• la riduzione della diffusione e della riproduzione delle cellule tumorali;

• la differenziazione delle cellule (le cellule tumorali spesso mancano di differenziazione);

• la riduzione della crescita di nuovi vasi sanguigni da quelli preesistenti, che è un passo nella transizione dei tumori cancerosi dormienti verso il cancro.

Tendenzialmente l'esposizione al sole (senza protezione solare) di circa 10/15 minuti al giorno, con almeno il 40 per cento della pelle esposta, è normalmente sufficiente a ottimizzare naturalmente il livello di vitamina D nell’organismo.

Il livello di vitamina D può essere monitorato attraverso un semplice esame di sangue.